SUMMER SCHOOL 2015

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TEATRO MERCADANTE

e

LICEO CAGNAZZI 

presentano la seconda edizione della

Summer School

        L’INTERPRETE TRAGICO

      TEMA: CASSANDRA O’- SKENE’

Direttore Fernando Balestra

Altamura (BA)

11/18 settembre 2015

 in collaborazione con la Cacoyannis Foundation di Atene e il MIBAC/Sovrintendenza ai BB.CC. di Puglia

 coordinamento didattico: Mimma Bruno

referente Liceo Cagnazzi Anna Cornacchia

organizzazione a cura degli Allievi dei corsi di Alternanza Scuola/Lavoro del Liceo Cagnazzi, referente Ezio Berloco

 

I CORSI DELLA SUMMER SCHOOL DI ALTAMURA ‘L’INTERPRETE TRAGICO’ SONO FINALIZZATI ALLA FORMAZIONE DI UNA COMPAGNIA DI DRAMMA ANTICO PER IL SITO ARCHEOLOGICO DI EGNAZIA.

Testi di Eschilo, Euripide, Brecht, Beckett, Pasolini ,Wolf, Grotowski, Szymborska, Bene, Balestra,

Note del Direttore

La Summer School sull’interprete tragico parte, per il secondo anno consecutivo, avendo accumulato più di un vantaggio rispetto alla prima edizione: mantiene, infatti, nel circuito nazionale uno dei teatri più belli d’Italia, il Mercadante di Altamura, addirittura migliorato da un restauro non semplice, capace ora di esaltare la vocazione formativa con la creazione, tipica dei centri di cultura europei, di spazi appositi aggiunti alla fabbrica, grazie al gravoso impegno  economico e all’esperienza internazionale nel settore di un imprenditore privato, rispetto alla pianta originale del 1895, realizzata per celebrare i 100 anni dalla nascita del celebre musicista, dopo 24 anni di forzato silenzio; permette, inoltre, di recuperare, secondo la relazione tecnica del primo progettista, l’Ing. Vincenzo Striccoli, in un unico abbraccio ‘due templi dell’educazione’, così contigui da guardarsi, il nascente teatro e il Collegio Cagnazzi, garanti del prestigio intellettuale ed etico della città, regina della Murgia, tra Bari e Matera.

In più consente di riprendere gli studi sull’interpretazione tragica, da me avviati negli oltre otto anni vissuti quale membro del C.d.A. e Sovrintendente della Fondazione INDA onlus, riguardo ai canoni di allestimento novecentesco dello spettacolo classico e per otto anni di seguito sottoposti alla riflessione di studenti e docenti partecipi del Festival Internazionale del Teatro Scolastico, organizzato da oltre venti anni dal Liceo Cagnazzi e ora del Laboratorio teatrale che, nella messa in scena delle ‘Troadi’ di Euripide, presentata presso l’area antistante la Basilica Civile di Egnazia (8 maggio 2015), ha sperimentato il metodo dell’interpretazione a calco, ricevendo premi e riconoscimenti al Festival di Milano, al Festival Europeo di Firenze, alla rassegna Skenè di Bari.

Su quei principi ho costruito l’impianto didattico dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico, da me fondata presso l’INDA, in collaborazione con la Regione Siciliana, nel dicembre 2009 e oggi li utilizzo, confluiti nel METODO DELL’INTERPRETAZIONE A CALCO, da me elaborato, per istruire i programmi della Seconda Edizione della Summer School di Altamura, finalizzati alla CREAZIONE DI UNA COMPAGNIA SPECIALIZZATA IN TEATRO ANTICO DA IMPEGNARE IN UN CALENDARIO ESTIVO DI REPERTORIO GRECO-LATINO AL SITO ARCHEOLOGICO DI EGNAZIA:

Se da secoli si rincorrono le ipotesi sulle modalità di messa in scena degli antichi Greci, abbiamo invece una cospicua documentazione su come, fin dagli inizi dell’ʼ800, si è ipotizzata la rinascita dello spettacolo antico: da Goethe e Hölderlin a Nietzsche, a Reinhardt, Hofmannsthal e Georg Fuchs in Germania, dai tentativi di Orange, in Francia, alle teorie del teatro all’aperto in Italia, fino alla ‘Scuola delle cinque discipline (canto, recitazione, musica, danza, architettura).

Il laboratorio, non tralasciando la conoscenza di elementi storici e filologici che portarono alla stagione intellettuale della polis del V secolo, il cui racconto è affidato a studiosi e operatori di fama internazionale, e convinto della portata civile ed economica di preparare i giovani alla gestione di iniziative atte a valorizzare i siti archeologici, si pone l’obiettivo di avviare un approccio educativo specialistico con il mio metodo di interpretazione ‘a calco’, ispirato alla felice intuizione dei calchi di gesso di Pompei, da me elaborato sulle teorie che accompagnarono la ripresa della lezione greca, subito dopo la scoperta di Troia, e che tanto influenzarono le Avanguardie Storiche fino all’esperimento di Orange e di Fiesole, al poeta nuovo di D’Annunzio, ad Artaud, a Copeau (e con lui l’allievo Orazio Costa Giovangigli), Grotowski, al Living Theater, a Bene, Barba, all’ Abramovic e alle performance della pop (e della body) art.

Tema del laboratorio sarà il personaggio e la vicenda di Cassandra e dei suoi cari, secondo un percorso che da Omero, Eschilo ed Euripide, ci conduce fino a Pasolini (che tradusse per Vittorio Gassman la trilogia eschilea e la titolò Orestiade), a Christa Wolf, alla poetica della vittima di Marina Abramovic: sarà diviso in due blocchi, uno formativo (l’analisi storico sociale del teatro greco e le teorie della rinascita, il sito archeologico di Egnazia e l’interpretazione oggi del tragico) e uno creativo ( approccio individuale e collettivo alle suggestioni della partitura testuale antica attraverso il metodo dell’interpretazione a calco).